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LESS IS MORE

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LESS IS MORE Quando curare il mondo significa cominciare a sottrargli qualcosa Ci sono distopie nelle quali il potere si presenta immediatamente con il volto del potere: divise, eserciti, telecamere, prigioni, apparati di controllo. Sono forse le meno inquietanti, perché almeno consentono di riconoscere il nemico. Less is More, terzo romanzo della saga Universi Paralleli di Nat Russo, sceglie invece una strada più insidiosa: immagina che il controllo possa nascere dalla cura, che la violenza possa svilupparsi dalla compassione e che una società apparentemente migliore possa essere costruita non aggiungendo qualcosa all'essere umano, ma sottraendoglielo progressivamente. Il titolo, naturalmente, è già una dichiarazione programmatica. La celebre formula modernista «less is more», associata soprattutto all'architettura di Ludwig Mies van der Rohe, viene trasferita dal territorio dell'estetica a quello dell'antropologia politica. Se eliminare il superfluo rende più puro un ...

NatRusso Digest : n. 2, Settembre 2026

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  NatRusso Digest — n. 2, Settembre 2026 La newsletter periodica che raccoglie le ultime uscite dai blog di NatRusso Communication. 📘 NAT RUSSO COMMUNICATION Padri di macchine inutili: quando l'inutile diventa una forma di libertà Nel secondo romanzo della saga Universi Paralleli , Christopher e Ravi costruiscono macchine che non servono a nulla, in un viaggio che interroga il valore stesso dell'utilità nella società contemporanea. Continua a leggere → 💻 SILICIO E NUVOLE Computer quantistici: siamo davvero alla vigilia del grande salto? Dal conteggio dei qubit alla qualità dei qubit logici: perché nel 2026 la vera domanda non è più "quando" ma "quando diventerà utile" il computer quantistico. Continua a leggere → 🔬 PER UNA GAIA SCIENZA La fisica ai confini Dall'...

Padri di macchine inutili: quando l’inutile diventa una forma di libertà

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Padri di macchine inutili: quando l’inutile diventa una forma di libertà Ci sono macchine costruite per produrre, accelerare, misurare, sostituire. E poi ci sono macchine che non servono apparentemente a nulla. Non fabbricano oggetti, non aumentano la produttività, non promettono di risparmiare tempo. Si muovono, respirano, oscillano, reagiscono al vento, conservano tracce e sembrano ricordare. È da questa provocazione che prende vita Padri di macchine inutili , secondo romanzo della saga Universi Paralleli : una storia di viaggio e di formazione, ma soprattutto una riflessione sul significato della tecnologia in una società che sembra riconoscere valore soltanto a ciò che può essere quantificato. Due uomini, due mondi, una stessa inquietudine Al centro del romanzo ci sono Christopher Worcester e Ravi Tabasco , due personaggi profondamente diversi che finiscono per riconoscersi proprio attraverso il loro rapporto con le macchine. Christopher cresce in un’Europa segnata dalla progressiv...

NatRusso Digest : n. 1, Settembre 2026

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NatRusso Digest — n. 1, Settembre 2026 La newsletter periodica che raccoglie le ultime uscite dai blog di NatRusso Communication. In questa uscita l'intelligenza artificiale attraversa quasi ogni campo — narrativa, scienza, arte, robotica, teatro, politica — insieme a una parentesi più leggera su cucina e viaggi. 📖 Nat Russo Communication — Narrativa Uscita dal sistema Il primo romanzo della saga Universi Paralleli (collana Altri Mondi ): il commissario Galvani, una Savona che smette progressivamente di essere quella che conosciamo, e la domanda che apre l'intera saga — quanto siamo davvero liberi dentro i sistemi che abbiamo costruito? Continua a leggere → 💻 Silicio e Nuvole Context engineering Non più solo "cosa scrivere nel prompt", ma "cosa mettere nel contesto": perché il context engineering si sta imponendo come disciplina dis...

Uscita dal sistema

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  USCITA DAL SISTEMA Quando una città perfettamente normale comincia a non esserlo più Il primo romanzo della saga Universi Paralleli Collana Altri Mondi — Nat Russo Communication di Nat Russo Ci sono storie che cominciano con un delitto, altre con una catastrofe, altre ancora con l'arrivo improvviso di qualcosa di inspiegabile. Uscita dal sistema comincia in maniera più inquietante: con la sensazione che, dietro la normalità delle cose, qualcosa non torni. È da questa incrinatura quasi impercettibile che prende avvio Universi Paralleli , la saga fantascientifica di Nat Russo che attraversa mondi possibili, tecnologie, intelligenze artificiali, trasformazioni sociali e differenti modelli di civiltà, mantenendo però un punto di osservazione profondamente umano. E tutto comincia a Savona . 🔹 Un commissario davanti a qualcosa che non dovrebbe esistere Il protagonista è il commissario Galvani . Non è uno scienziato, non è un eroe interplanetario e non possiede poteri stra...

CIVICNESS: 16 LA SAVONA CHE VORREI

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  📗 16 LA SAVONA CHE VORREI "La Savona che vorrei" Come può una città di provincia trasformarsi in un laboratorio d'avanguardia per il futuro urbano? "La Savona che vorrei" non è un manifesto astratto, ma un piano operativo in trenta interventi precisi e interconnessi che ridisegna l'architettura civica, economica e sociale attraverso le lenti dell'intelligenza artificiale, dell'algoretica e della sostenibilità. Il libro traccia una roadmap dettagliata divisa in sei macro-aree sistemiche. Si parte dal "sistema nervoso" digitale della città con la Savona Digital Control Room e la Carta dei diritti algoretici , per poi passare alla mobilità sostenibile con la grande opera della galleria subalvea del Letimbro e i semafori adattivi intelligenti ( Green Wave AI ). L'indipendenza e l'efficienza energetica trovano risposta nella Comunità Energetica Rinnovabile «Savona Blue Energy» e nel Distretto del Santuario. La produzione culturale ...

CIVICNESS: 15 L'EUROPA CHE VORREI

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  📗 15 L'EUROPA CHE VORREI L'Europa che vorrei Verso una confederazione federale europea nell'era dell'Intelligenza Artificiale L'Unione Europea è la più grande area di pace, benessere e diritti che la storia abbia mai conosciuto. Eppure non riesce a essere una potenza. È un gigante economico e un nano politico. Un prodigio normativo e un fantasma militare. Un continente che ha inventato i diritti dell'uomo e non riesce a difenderli senza chiedere aiuto a Washington. Questo libro nasce da una convinzione semplice: l'Europa che abbiamo non basta più. Non perché sia fallita — è anzi un successo straordinario della storia politica moderna — ma perché è rimasta a metà strada. Il mondo del 2026 non ammette mezze misure: la corsa all'intelligenza artificiale, la sfida geopolitica di Cina e Russia, la crisi demografica, le migrazioni, la transizione energetica sono problemi che nessuno stato nazionale europeo può affrontare da solo. La proposta di Nat Russo è ...