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NatRusso Digest : n. 9, Ottobre 2026

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NatRusso Digest N. 9 · Ottobre 2026 Ben ritrovati. Questo numero esce nella notte di confine per eccellenza, la vigilia di Ognissanti, e il filo che lega gli articoli è proprio quello delle soglie : tra un'epoca e l'altra, tra la crosta e il magma, tra la città pianificata e quella costruita a mano, tra il libro di carta e quello che verrà. Otto letture da otto blog: storia, narrativa, architettura, arte, editoria, viaggi estremi, cucina e videogiochi. Buona lettura. Accadeva quel giorno Accadeva quel giorno: 31 ottobre Otto passaggi di soglia uniti dalla stessa data: le tesi di Lutero, la volta della Sistina svelata, la morte di Houdini e quella di Fellini, la riabilitazione di Galileo, l'assassinio di Indira Gandhi, il monte Rushmore e i sette miliardi di esseri umani del 2011. Leggi l'articolo → Nat Russo Communication · I nostri libri L'archetipo del magma e la geologia del trauma Lettura critica di Figlio del vulcano. Ritratto di Nadi...

LA CITTÀ CHE NASCE NEL CUORE DELLA TERRA

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LA CITTÀ CHE NASCE NEL CUORE DELLA TERRA E INTERROGA IL FUTURO DELL’UOMO C’è un momento, nella storia delle civiltà, in cui costruire smette di significare soltanto innalzare edifici e comincia a significare immaginare un altro modo di vivere. È da questa soglia che prende avvio Erapolis, decimo romanzo della saga Universi Paralleli: un’opera fantascientifica nelle tecnologie, ma filosofica e politica nelle domande. È possibile fondare una società nuova senza riprodurre gli errori di quella precedente? LA CITTÀ NASCOSTA NELLA MONTAGNA Sotto il Manie’s Plateau, tra faglie, cavità carsiche e acque sotterranee, Nadir immagina una città che non deve conquistare il territorio, ma imparare ad abitarlo. Robot geologi, droni speleologici e sensori collaborano con l’esperienza umana. Il tracciato delle gallerie segue la roccia, ne rispetta le fragilità, trasforma il sottosuolo da luogo di separazione a spazio di incontro fra Piropolis, Aquapolis e la nuova Erapolis. La fantascienza assume così ...

NatRusso Digest : n. 8, Ottobre 2026

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  NatRusso Digest N. 8 · Ottobre 2026 Cari lettori, l’ottavo numero di NatRusso Digest propone otto percorsi fra storia, immaginazione e trasformazioni del presente. Partiamo dalle svolte del 24 ottobre ed esploriamo l’utopia oceanica di Aquapolis ; attraversiamo poi le fratture abitative dell’America del Nord, scopriamo l’arte nei videogiochi e ci domandiamo se ascoltare un libro sia leggere. Raggiungiamo le antenne di HAARP in Alaska, prepariamo uno smoothie verde allo zenzero e infine entriamo sotto il tendone del circo digitale. Buona lettura. 📅 ACCADEVA QUEL GIORNO Accadeva quel giorno: 24 ottobre Dalla Pace di Vestfalia alla nascita dell’ONU, dal Giovedì Nero allo sciopero delle donne islandesi: otto avvenimenti del 24 ottobre attraversano diplomazia, scienza, economia e diritti, fino all’ultimo volo commerciale del Concorde. Continua a leggere → 📖 NAT RUSSO COMMUNICATION Dialettica dell’Utopia e Distopia La città oceanica di Aquapolis diventa un ...

NatRusso Digest : n. 7, Ottobre 2026

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  NatRusso Digest N. 7 · Ottobre 2026 Cari lettori, il settimo numero di NatRusso Digest raccoglie otto nuovi articoli della nostra rete. Seguiamo Zara nel viaggio di Nessuna terra promessa e attraversiamo le svolte storiche del 17 ottobre; entriamo nel cantiere trasformato dall’intelligenza artificiale e nel romanzo divenuto esperienza transmediale. Incontriamo poi i nuovi collezionisti d’arte, raggiungiamo l’archivio mondiale dei semi sotto il ghiaccio delle Svalbard, prepariamo uno snack naturale e osserviamo corpi e algoritmi danzare insieme. Buona lettura. 📖 NAT RUSSO COMMUNICATION QUANDO L’ALTROVE DIVENTA UNA DOMANDA Nessuna terra promessa , settimo romanzo della saga Universi Paralleli , racconta il viaggio di Zara, quindicenne del Mali. La migrazione diventa formazione personale e domanda radicale su geografia, possibilità e sopravvivenza. Continua a leggere → 📅 ACCADEVA QUEL GIORNO Accadeva quel giorno: 17 ottobre Una supernova osservata da Kepl...

L'archetipo del magma e la geologia del trauma

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L'archetipo del magma e la geologia del trauma Figlio del vulcano. Ritratto di Nadir da giovane di Nat Russo  Nel panorama della narrativa contemporanea che esplora i territori della speculazione e del fantastico, l'opera di Nat Russo — e in particolare questo tassello dedicato alla giovinezza di Nadir ( Figlio del vulcano ) — si distingue per un'ambizione stilistica e tematica non comune. Non siamo di fronte a una semplice appendice o a un esercizio di world-building seriale, bensì a un vero e proprio saggio narrativo sull'identità, sul trauma e sulla radicale alterità dell'essere umano rispetto alla natura che lo abita. La terra come utero e abisso: l'impalcatura simbolica Il romanzo si apre con un trauma tellurico che funziona da evento catartico e insieme da genesi mitologica. Il terremoto che devasta il Brasile e dalle cui macerie emerge Nadir non è solo un fondale scenografico, ma una cifra ontologica. La figura di Nadir — muto, refrattario alle convenzio...