L'archetipo del magma e la geologia del trauma
L'archetipo del magma e la geologia del trauma Figlio del vulcano. Ritratto di Nadir da giovane di Nat Russo Nel panorama della narrativa contemporanea che esplora i territori della speculazione e del fantastico, l'opera di Nat Russo — e in particolare questo tassello dedicato alla giovinezza di Nadir ( Figlio del vulcano ) — si distingue per un'ambizione stilistica e tematica non comune. Non siamo di fronte a una semplice appendice o a un esercizio di world-building seriale, bensì a un vero e proprio saggio narrativo sull'identità, sul trauma e sulla radicale alterità dell'essere umano rispetto alla natura che lo abita. La terra come utero e abisso: l'impalcatura simbolica Il romanzo si apre con un trauma tellurico che funziona da evento catartico e insieme da genesi mitologica. Il terremoto che devasta il Brasile e dalle cui macerie emerge Nadir non è solo un fondale scenografico, ma una cifra ontologica. La figura di Nadir — muto, refrattario alle convenzio...